Lo Stagno offre ai suoi ospiti una immensa campagna dove passeggiare, correre o pedalare in libertà, tra cascine e campi di grano, fino eventualmente a raggiungere l’incantevole città di Cremona, conosciuta in tutto il mondo come città di Stradivari (1644- 1737), liutaio di fama mondiale, creatore di quelli che sono i violini migliori al mondo.
L’agriturismo mette a disposizione dei suoi ospiti biciclette per partire alla scoperta del fiume Po, dove il tempo rallenta, tra distese di coltivazioni e tramonti di rara bellezza. I percorsi fluviali tra cui scegliere sono tanti e la signora Paola, padrona di casa, potrà consigliare i più adatti alle diverse esigenze.
VENTO è il progetto di una dorsale cicloturistica che corre per oltre 700 km lungo gli argini del fiume Po. Da Venezia a Torino, passando per le campagne di Stagno Lombardo a due passi dall’agriturismo, questo progetto è un caso unico in Italia e promette una vera e propria immersione nella storia, nella natura e nella cultura del territorio.
Il centro storico di Cremona è dominato dal Torrazzo, il campanile medievale decorato, alto 112,54 metri, simbolo indiscusso della città. Una vista mozzafiato dalla sua cima è riservata a chi è disposto a salire 502 gradini! Al quarto piano è incastonato un orologio astronomico di 8,5 metri, mentre nella torre campanaria ci sono 7 campane del 1744 dedicate ai santi, tra i quali Sant’Omobono e Iberio, patroni di Cremona. Nella sfera d’oro sulla sommità del Torrazzo è conservato un frammento della Croce di Gesù. Accanto al Torrazzo sorgono il Duomo, il Battistero e il palazzo del Comune e la Loggia del Militi, tutte mete imperdibili prima di una visita alle liuterie storiche, che da oltre 500 anni realizzano i migliori violini al mondo. Imprescindibile una sosta al museo del violino, per assaporare l’eleganza di uno strumento di romantiche emozioni.
Questa terra signorile, intrisa di musica e di cultura, è anche una meta prediletta dai buongustai che non disdegnano il torrone di mandorle, le cui origini sono contese da diverse leggende, i caldi marubini con i tre brodi, il bollito di carne con la salsa verde e la mostarda, il grana, oppure il culatello, un prosciutto per soli intenditori, in compagnia di un rinfrescante Lambrusco, tipico dei territori limitrofi.